Archivio per dicembre 2008

15
Dic
08

Crisi finanziaria o modello in crisi?

Ormai da diverse settimane siamo continuamente aggiornati da giornali e televisione in merito alla crisi, prima finanziaria ed ora economica scatenata dallo scoppio dei subprime. Si continua a discutere di quali saranno gli impatti sull’economia reale di questa crisi, quanto durera’, se siamo in recessione o meno, quali provvedimenti i governi debbano prendere per risollevare le sorti dell’economia mondiale e cosi’ via.

Certamente tutte cose estremamente importanti ma quello che mi lascia perplesso e’ il fatto che non si parli (o almeno se ne parli pochissimo) di come riformare (rivoluzionare?) il sistema socio-economico che ci ha portati a questo. Cosi’ come il crollo del muro di Berlino porto’ al crollo del modello comunista, in maniera analoga, il crollo di Wall Street dovrebbe portare al crollo del modello capitalista; o almeno all’attuale modello.

Perche’ questo non avviene?

Il motivo temo sia da ricercarsi nella mancanza di un modello alternativo e, in parte, nella deduzione (sbagliata a mio avviso) che con la sconfitta del comunismo si decretasse, automaticamente, la vittoria del modello capitalista.

Per decenni siamo rimasti cristallizzati nella contrapposizione capitalismo-comunismo come se questi due fossero gli unici modelli possibili e non si e’ provato ad immaginare o almeno ad implementare una qualsivoglia possibile alternativa. Adesso ci ritroviamo nella situazione in cui: ognuno e’ convinto che il comunismo ha storicamente fallito e quindi non sia un modello riproponibile, ma anche il capitalismo e’ adesso in crisi e non sta rispondendo a tutte le esigenze di una crescente umanita’ pero’ non abbiamo in mano nessuna alternativa disponibile. Siamo su un treno che sta correndo verso il baratro ma non lo fermiamo e non lo cambiamo perche’ non sappiano su quale altro treno salire…

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